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Ribellione della Macchina: da Isaac Asimov a Westworld

1 – Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno.
2 – Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non contravvengano alla Prima Legge.
3 – Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questa autodifesa non contrasti con la Prima o con la Seconda Legge.
Le tre leggi della robotica scritte da Isaac Asimov sono fra le più famose e diffuse nel mondo della fantascienza e della tecnologia: secondo la teoria dello scrittore, ogni computer, robot o macchina dotata d’intelligenza artificiale deve rispettare questa semplice sequenza di regolamenti per garantire sicurezza, servizio e prudenza.
Ma c’è un ma.
Se i robot e i computer rispettassero sempre queste leggi e non si opponessero, non ci sarebbero spunti interessanti per libri, film, cartoni animati, serie tv anche moderne: in effetti, fin da subito, in tantissimi hanno teorizzato una possibile ribellione della macchina, dovuta alla progressiva crescita d’intelligenza dei dispositivi e alla nascita di una vera e propria volontà.

Ribellione della Macchina: in Westworld, l’aggiunta di piccoli tic ha provocato più di un problema!
Gli esempi non mancano e sono, nella maggior parte dei casi, piuttosto “dark”: se si esclude, infatti, la Lei del film Her, sistema operativo così credibile da portare a un vero e proprio innamoramento da parte del protagonista Theodore (poi più o meno brutalmente abbandonato), quasi tutti gli altri robot/computer hanno manifestato tendenze violente.
Dall’inquietante HAL 9000 di 2001: Odissea nello Spazio all’Agente Smith di Matrix, passando per Terminator, Blade Runner, Wargames, RoboCop, Alien, Westworld ed Ex Machina, quasi tutti i protagonisti robotici hanno attentato alla vita degli umani, spesso tramando per la loro totale estinzione: certo, una tendenza davvero poco rassicurante se – guardandoci attorno nella vita reale – è impossibile non notare la nostra sempre maggiore dipendenza dai dispositivi tecnologici/digitali!

Ribellione della Macchina: Hal 9000 non era incline a collaborare!
Menzione d’onore merita, però, Io, Robot, nel quale una ribellione della macchina potenzialmente pericolosa termina anche grazie all’intervento positivo di un robot – Sonny – che, pur dotato di volontà, sceglie di aiutare gli umani: non tutto è perduto!